Pazzia.
Sale e pepe.
E un pallone sgonfio per giocare tra amici.
Il primo venticello invernale per rinfrescarsi.
Una canna improvvista.
Liquore di seconda marca, economico.
Libertà.
Ragazzi e felicità.
Felicità prima di diventare grandi.
Poi voglio una pizza fritta in olio bruciato.
Grasso nel sangue e chi cazzo se ne fotte.
Tanto siamo piccoli e niente ci fa.
Felicità prima di diventare grandi.
Chi cazzo se ne fotte.
Una canna prima che m'impicco al palazzo di mio padre.
Sono un fottutissimo figlio di puttane.
Amo grattarmi le palle.
Non voglio fare un cazzo.
Voglio giocare solo con un pallone sgonfio,
tra il venticello invernale.
E poi tirare di canna.
Pazzia.
Sale e pepe.
sabato 22 settembre 2007
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