
In un sistema mondiale ognuno ha le proprie ragioni, ognuno si siede al proprio posto e comincia a blaterare del più e del meno. Si dice, si fa, si pongono interrogativi e chi ascolta cerca in ogni modo una ragione logica oppure un giusto collocamento a tutto quello che avviene a questo tavolo di discussione.
Prendiamo ad esempio la questione Americana: loro hanno ragione, perché attuano la stessa politica degli antichi Romani e dei popoli colonizzatori che sono venuti poi: depredare quanto più è possibile.
Per vivere in agiatezza hanno bisogno di nascondersi dietro la bandiera della democrazia e dettare legge in tutto il mondo, e poi ti lasciano autonomia, politica simile a quella dell’antica Roma, solo attuata oltre duemila anni dopo.
Ed il Medio Oriente, già, qualcuno fuori di testa c’è anche lì, che non fa altro che giustificare il comportamento machiavellico degli Stati Uniti.
Ricordate quello che è successo in Honduras con L’ambasciatore Negroponte? Il battaglione della morte?
Insomma la storia è qualcosa di surreale, ripetitivo, e in virtù di questo paradossale; è come una partita al monopoli prima o poi finirai in trappola.
Su un loro prodotto c’è scritto: Veni.Vidi.Vici., chissà chi sarà stato a pronunciare questa frase?











